Il gioco dalle regole nascoste
Questo gioco è strano.
Non ne conosco le regole perchè mi sono state celate.
Provo a giocare.
Nessuna mossa è quella giusta.
Questo gioco è strano.
Non ne conosco le regole perchè mi sono state celate.
Provo a giocare.
Nessuna mossa è quella giusta.
Credo che spesso ci si complichi la vita senza un motivo.
Credo che a volte non si riesca a gioire per quello che si ha…e che non si veda l’essenziale che è decisamente invisibile ai più.
Io vedo quello che ho…il che non implica che sia perfetto o il massimo per me.
Ma lo vedo…molto bene.
Ho provato a prestarti i miei occhi…ma non è servito.
Non vuoi vedere. E questo è un fatto.
Ascoltate e godete…
http://www.youtube.com/watch?v=Gsz3mrnIBd0&feature=fvw
Troppo freddo per essere ottobre.
Nuove oppurtunità e quindi nuove scelte.
Il Sole non scalda più molto…
Il saggio canta:
“Good friends we have,
Good friends we’ve lost along the way.”

Sospesa.
Tutto potrebbe rimanere esattamente così.
Immobile. Nell’attesa di ricominciare tutto, o di non ricominciare niente e dedicarsi ad altro.
Momenti in cui si hanno tutte le possibilità.
La vita mi fa scegliere. Ancora una volta.

Alcune cose cambiano. Altre rimangono decisamente le stesse.

Ogni piccolo momento di felicità deve necessariamente essere pagato con lacrime e dolore.
«Ogni uomo è un’isola e per di più questo è il momento giusto per esserlo. Questa è l’epoca delle isole. 100 anni fa era diverso, nessuno aveva tv, cd, dvd, non avevano niente di fico, ma oggi puoi crearti un’isola paradiso»
Sta sera pretendo la mia isola…

Un anno nella tua “casa nuova”…e un anno in più anche per te….
E’ strano ricordare com’è cominciata…come sembrava tutto enorme quando ne parlavamo insieme.
Invece non è stato così difficile…hai solamente voluto fortemente delle cose. E te le sei prese…
L’odore di mobili nuovi è sparito, ma la primavera dentro quella casa ha sempre lo stesso profumo…
Auguri per questo anno in più, per la tua casa e per tutti i progetti che hai da parte, in attesa di essere realizzati…
Vola sempre più in alto.

“Another summer day
Has come and gone away
In Paris and Rome
But I wanna go home
Mmmmmmmm
May be surrounded by
A million people I
Still feel all alone
I just wanna go home
Oh, I miss you, you know
And I’ve been keeping all the letters that I wrote to you
Each one a line or two
“I’m fine baby, how are you?”
Well I would send them but I know that it’s just not enough
My words were cold and flat
And you deserve more than that
Another aeroplane
Another sunny place
I’m lucky, I know
But I wanna go home
Mmmm, I’ve got to go home
Let me go home
I’m just too far from where you are
I wanna come home
And I feel just like I’m living someone else’s life
It’s like I just stepped outside
When everything was going right
And I know just why you could not
Come along with me
‘Cause this was not your dream
But you always believed in me
Another winter day has come
And gone away
In even Paris and Rome
And I wanna go home
Let me go home
And I’m surrounded by
A million people I
Still feel all alone
Oh, let me go home
Oh, I miss you, you know
Let me go home
I’ve had my run
Baby, I’m done
I gotta go home
Let me go home
It will all be all right
I’ll be home tonight
I’m coming back home”
(Michael Buble)
Per qualcuno che ancora non c’è, per un’immagine di vita non vissuta, per quello che c’è scritto sul mio telefono, per quello che vedo nei tuoi occhi.